Che fine ha fatto Liz Solari, dalla famiglia di calciatori al cinema e all’attivismo
Nata in una famiglia di calciatori, ottenne una importante ribalta nel 2005 quando il fratello maggiore, Santiago Solari, sbarcò in Italia per vestire la maglia dell’Inter. In realtà già da qualche anno si trovava in Italia anche il minore David, oggi procuratore sportivo ed ex calciatore di Venezia e Chioggia.
Parliamo di Liz Solari, attrice, modella, conduttrice televisiva argentina e molto altro ancora. Il suo legame con l’Italia inizia nel 2011, quando recita in Ex – Amici come prima! di Carlo Vanzina, ma la sua storia professionale era cominciata parecchio prima, tra passerelle, televisione e cinema.
Dalle passerelle alla televisione argentina
Elizabeth María Solari Poggio nasce a Barranquilla, in Colombia, il 18 giugno 1983, ma cresce in Argentina dopo il trasferimento della famiglia quando lei era ancora bambina (la famiglia si trovava in Colombia per il lavoro del padre Eduardo Solari, anch’egli calciatore).
Liz sceglie invece un percorso diverso. Nel 2001 vince un concorso dell’agenzia Dotto Models e comincia a lavorare come modella, dividendosi tra Argentina, Stati Uniti ed Europa. Negli anni presta il volto a diversi marchi internazionali e costruisce una popolarità che presto la porta anche in televisione.
Il grande pubblico argentino la conosce anche grazie alla partecipazione a Bailando por un sueño, nel 2007. L’anno successivo arriva il film High School Musical: El desafío, versione argentina del fenomeno Disney, mentre nel 2009 è tra le protagoniste della serie giovanile Champs 12.
Il passaggio in Italia tra cinema e tv
Il rapporto con l’Italia non si limita al cognome Solari e alla parentesi interista del fratello Santiago. Come già accennato, nel 2011 Liz recita in Ex – Amici come prima!, commedia corale diretta da Carlo Vanzina. Da lì comincia una fase italiana della sua carriera, con apparizioni e ruoli tra cinema e televisione.
Nel 2012 è in Benvenuti a tavola – Nord vs Sud, serie di Canale 5, mentre negli anni successivi lavora anche in produzioni italiane come Sei mai stata sulla Luna? di Paolo Genovese e Finché c’è prosecco c’è speranza. Il suo profilo resta quello di un’artista internazionale: Argentina, Italia, Spagna e altre esperienze si alternano senza una vera chiusura definitiva in un solo mercato.
Non è quindi scomparsa, semplicemente ha spostato il baricentro della propria immagine. Meno presenza nella cronaca leggera, più attenzione a progetti personali, cinema indipendente, produzione e cause sociali.
L’attivismo, la spiritualità e una nuova fase
Negli ultimi anni Liz Solari ha legato sempre di più il suo nome all’attivismo per gli animali, alla difesa dell’ambiente, al veganismo e alla meditazione. Ha raccontato anche un percorso spirituale personale, maturato attraverso ritiri, studio e pratiche interiori.
Questo impegno non è rimasto soltanto sul piano comunicativo. Ha partecipato a campagne e iniziative legate alla tutela degli animali e alla sensibilizzazione nelle scuole, anche attraverso progetti educativi. Nel frattempo si è avvicinata con decisione alla produzione cinematografica: è associata a Slay, documentario del 2022, e produttrice generale di Christspiracy, uscito nel 2024.
La direzione più recente sembra chiara: Liz Solari non cerca soltanto ruoli davanti alla macchina da presa, ma lavora anche dietro le quinte, con progetti coerenti con le sue convinzioni. Tra questi figura Sienten, indicato come progetto del 2026 in cui risulta coinvolta come direttrice, produttrice esecutiva e sceneggiatrice.
Che fine ha fatto Liz Solari oggi
La risposta è meno nostalgica di quanto sembri. Liz Solari non è uscita di scena: ha cambiato scena. Dopo la moda, la televisione e il cinema più popolare, ha costruito una seconda parte di carriera più personale, in cui recitazione, produzione, spiritualità e attivismo convivono.
Per il pubblico italiano resta spesso “la sorella di Santiago Solari” o l’attrice vista in alcune produzioni tra cinema e tv ma il suo percorso dice altro: una figura cresciuta in una famiglia di sportivi, arrivata alla notorietà come modella, passata per la televisione argentina e poi approdata a un lavoro più autoriale e militante. (Per dovere di cronaca bisogna comunque sottolineare come continui a lavorare anche in produzioni mainstream, con un ruolo nella serie per Prime Video Barrabrava, prodotta per la piattaforma Amazon dal 2023).