Che fine ha fatto il Tenente Colonnello Filippo Petrucci, meteorologo Rai diventato icona involontaria del web
Ci sono personaggi (televisivi e non) che diventano virali per un motivo preciso o che addirittura si mettono d’impegno per diventarlo. Altri, invece, finiscono nella memoria collettiva quasi per caso. Filippo Petrucci appartiene probabilmente alla seconda categoria. Per anni volto delle previsioni meteo Rai e ufficiale dell’Aeronautica Militare, il Tenente Colonnello torna in auge ciclicamente online grazie a un frammento televisivo di meno di un minuto, diventato col tempo un piccolo fenomeno internet italiano.
Il video è quello in cui, prima ancora di parlare del meteo, Petrucci decide di aprire il collegamento con una lunga premessa sull’efficienza dell’Aeronautica Militare e sulle proprie competenze professionali. Una frase in particolare è rimasta impressa a molti: “anche grazie alle mie due lauree in ingegneria e scienze della comunicazione conseguite entrambe con la lode”. Un passaggio pronunciato con tono serissimo, che nel giro di poco tempo ha trasformato quel servizio in un meme ante litteram.
Un meteorologo diventato cult senza volerlo
Il contesto era quello della televisione generalista della metà degli anni 2010, quando YouTube e Facebook iniziavano a trasformare brevi clip televisive in tormentoni nazionali. Nel caso di Petrucci, l’aspetto curioso è che non ci fosse nulla di volutamente comico. Anzi, il meteorologo Rai sembrava sinceramente intenzionato a difendere la professionalità del proprio lavoro e dell’Aeronautica Militare in una situazione tecnica complicata.
Proprio quell’eccesso di serietà ha però prodotto l’effetto opposto. Online il filmato è stato condiviso migliaia di volte, spesso accompagnato da commenti ironici sulla modestia del personaggio. Ancora oggi, sotto le ripubblicazioni del video, si leggono battute come “ogni volta che ho bisogno di umiltà torno ad ascoltare le parole del Ten. Col. Petrucci” oppure “due lauree con la lode e poi gli fanno condurre il meteo”.
Col passare del tempo, però, il tono generale attorno alla figura di Petrucci è cambiato. Se inizialmente prevaleva la presa in giro, negli anni successivi molti utenti hanno iniziato a guardare quel momento con una certa simpatia. Alcuni commenti fanno notare come il meteorologo stesse probabilmente vivendo una situazione di tensione tecnica o professionale, altri sottolineano come l’ironia televisiva dell’epoca fosse spesso piuttosto aggressiva.
In un’altra occasione, infatti, Petrucci finì al centro dell’attenzione per alcuni problemi con il touch screen durante un intervento a Uno Mattina. La scena venne ripresa anche da Striscia la Notizia, alimentando ulteriormente la sua notorietà.
Che cosa fa oggi Filippo Petrucci
Nonostante la notorietà acquisita sul web, Filippo Petrucci non ha mai costruito una presenza pubblica “social” nel senso moderno del termine. Cercando online si trovano pochissime informazioni personali e nessun profilo ufficiale particolarmente attivo.
Qualcosa, però, emerge ancora. Negli ultimi anni il Tenente Colonnello ha continuato a essere coinvolto in attività legate alla meteorologia e alla divulgazione scientifica. In un’intervista rilasciata a SuperTennis TV ha parlato del supporto fornito dall’Aeronautica Militare agli Internazionali BNL d’Italia, spiegando i sistemi di monitoraggio meteo utilizzati durante il torneo.
Nel 2023 ha inoltre partecipato a un seminario organizzato dall’Istituto Comprensivo Corropoli-Colonnella-Controguerra sul tema del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, incontrando gli studenti per discutere delle possibili ripercussioni future. Un’attività molto diversa dall’immagine caricaturale con cui internet continua ad associarlo (più vicina a quella professionale che si autoattribuisce nel famigerato video proposto qualche riga fa).
Ed è forse questo il dettaglio più interessante dell’intera vicenda. Al netto delle battute e dei meme, Filippo Petrucci non è mai sembrato un personaggio costruito. Né un uomo televisivo alla ricerca di viralità. Piuttosto un professionista estremamente convinto del proprio ruolo, finito inconsapevolmente dentro uno di quei meccanismi tipici della rete italiana di quegli anni.
Un frammento di 45 secondi che ancora oggi, a distanza di oltre dieci anni, continua a riapparire periodicamente online. E che ha trasformato un meteorologo Rai in una piccola icona involontaria della cultura internet italiana.